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02/02/2026

Come scegliere il vetrocamera per i serramenti: trasmissione luminosa, resa cromatica e vetri basso emissivi.

Quando si parla di serramenti moderni, il vetro non è più un semplice elemento trasparente, ma un componente tecnologico fondamentale. Il vetrocamera, oggi utilizzato nella quasi totalità degli infissi di qualità, influisce in modo decisivo su comfort abitativo, risparmio energetico e qualità della luce all’interno degli ambienti.
In questo articolo analizziamo le principali caratteristiche del vetrocamera, con particolare attenzione a:
  • trasmissione luminosa;
  • resa cromatica;
  • vetro basso emissivo;
  • differenza tra vetro basso emissivo e vetro selettivo.
Cos’è il vetrocamera e perché è così importante nei serramenti
Il vetrocamera è una vetrata isolante composta da due o più lastre di vetro separate da un’intercapedine riempita d’aria o gas nobili (come argon o krypton). Questa struttura migliora notevolmente le prestazioni termiche e acustiche dei serramenti rispetto al vetro singolo, rendendo gli ambienti più confortevoli e più efficienti dal punto di vista energetico.

Trasmissione luminosa: più luce naturale, più comfort
La trasmissione luminosa (TL) indica la percentuale di luce naturale che attraversa il vetro. Più alto è il valore di TL, maggiore sarà la quantità di luce che entra negli ambienti, rendendoli più luminosi e piacevoli alla vista. Un vetrocamera di qualità favorisce quindi:
  • maggior luminosità interna;
  • riduzione della necessità di illuminazione artificiale;
  • migliore sensazione di benessere quotidiano.
Questa capacità di trasmettere luce è influenzata dalla composizione del vetro, dallo spessore e dai trattamenti superficiali applicati.

Resa cromatica: luce naturale e colori fedeli
La resa cromatica di un vetro è la sua capacità di trasmettere la luce preservando la naturalezza dei colori degli oggetti interni. Un vetro di qualità non altera i colori percepiti, evitando dominanti indesiderate (ad esempio un tono verdastro). Per ottenere una resa cromatica fedele si utilizzano vetri a basso contenuto di ferro, che minimizzano la naturale tinta verde presente nei vetri standard.

Il vetro basso emissivo: isolamento termico efficiente
Il vetro basso emissivo è dotato di un sottilissimo strato di ossidi metallici applicato su una delle superfici interne delle lastre. Questo trattamento riflette il calore irradiato dall’interno verso l’esterno, riducendo la dispersione termica attraverso la finestra. In pratica:
  • d’inverno contribuisce a trattenere il calore interno;
  • d’estate limita il guadagno termico dall’esterno.
Il risultato è un notevole miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio senza compromettere troppo la trasmissione luminosa.

Differenza tra vetro basso emissivo e vetro selettivo
Vetro basso emissivo:
  • riduce la dispersione di calore;
  • migliora l’isolamento termico;
  • mantiene una buona trasmissione luminosa.
Vetro selettivo:
  • combina isolamento termico con controllo solare;
  • riduce l’ingresso della radiazione solare indesiderata;
  • mantiene una buona luminosità interna.
In sintesi, il vetro selettivo è progettato per selezionare quali bande di radiazione solare far passare, risultando particolarmente utile nei climi caldi o su ampie superfici vetrate esposte a sud.

Conclusione: scegliere vetri di qualità fa la differenza
La scelta del vetrocamera nei serramenti dovrebbe essere guidata da criteri di performance e non solo dal prezzo. Trasmissione luminosa, resa cromatica e tipo di trattamento influenzano direttamente comfort, efficienza energetica e qualità della luce naturale negli spazi abitativi.
È importante sapere che serramenti economici possono montare vetri con qualità ottica inferiore: vetri con contenuto più elevato di ferro (impurità nella materia prima) tendono ad avere una trasmissione luminosa leggermente più bassa e una leggera dominante verdastra rispetto ai vetri a basso contenuto di ferro, che mantengono alta la trasparenza e fedeltà cromatica.
Inoltre, un vetro non adeguatamente trattato o non di tipo stratificato può non fornire una protezione efficace contro la radiazione UV, che nel tempo può contribuire allo sbiadimento o all’ingiallimento di pavimenti in legno, parquet, tessuti e arredi interni: il vetro stratificato con intercalare PVB è infatti in grado di bloccare gran parte dei raggi UV, proteggendo gli interni.
In altre parole: investire in vetri di qualità (basso emissivi, a basso contenuto di ferro e stratificati quando necessario) significa non solo migliorare il comfort e l’efficienza energetica della casa, ma anche preservare la bellezza e i materiali interni nel tempo.

Adamo Pe (Resp. Commerciale AMA Serramenti)
Vetrocamera serramenti